Franco Menicagli. Intervallo. Il governo della forma

Franco Menicagli
Intervallo

a cura di Pietro Gaglianò

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Franco Menicagli. Il governo della forma
Pietro Gaglianò

Intervallo visualizza un paesaggio nato dalla cedevolezza della forma, uno dei molti possibili che nascono quando si interrompe il consueto rapporto tra la materia e l’oggetto: un paesaggio di relazioni percettive e culturali che dichiara la crisi delle narrazioni univoche e indica impreviste aperture di interpretazione. Oggetti compositi, sconquassati da un’azione incontrollata, che si sottrae parzialmente anche alla disciplina dell’artista, appaiono in una nuova condizione la cui stabilità è continuamente contraddetta al cambiare della prospettiva sulle opere stesse.

Tutta la ricerca condotta negli ultimi anni con preziosa coerenza poetica da Franco Menicagli, si sintetizza formalmente in opere che assumono la qualità di un osservatorio: le sculture, anche quelle più compatte e meno praticabili, ridefiniscono la geometria tra l’universo sensibile e l’individuo che viene invitato a spostare il proprio punto di vista. Dalla nuova posizione, coincidente con quella dell’opera, appare il nuovo paesaggio da osservare con le coordinate fornite dalla trasformazione della materia. Come dopo un cataclisma (Sisma è titolo di alcuni lavori in mostra), anche qui è necessario misurare la qualità e l’estensione del cambiamento e fare i conti con il proprio ruolo e con la propria capacità di analisi critica. A entrare in gioco non è soltanto il destino oggettivo delle cose visibili e tangibili, ma la strategia con cui viene organizzato lo schema di bisogni e richieste della società contemporanea. La condizione di indeterminatezza creata nello spazio simbolico dell’arte è un indispensabile intervallo, una zona del possibile in cui le regole del pensiero verticale sono provvisoriamente allentate e scoprono la loro arbitrarietà. L’intervallo tra le opere di Menicagli è quello di una contemplazione dei costrutti sociali e culturali che la postmodernità ha alimentato nella supremazia del visibile.

Intervallo è anche una riflessione sulla scultura intesa come architettura della materia, declinazione con la quale Menicagli si confronta sperimentando processi e materiali. L’artista sfrutta gli elementi impiegati nelle sue costruzioni indagandone lo stato di potenzialità, l’energia fisica, le combinazioni. L’opera accumula uno stato di tensione che ammette incertezza e precarietà e rappresenta una specie di patto temporaneo tra l’autore e il medium, una tregua nella sfida che si svolge tra controllo e rilascio. E il momento più alto, probabilmente, è quello in cui la lunga confidenza di Menicagli con la scultura rinuncia al governo della forma e si concede di assistere al distendersi degli effetti innescati dal gesto creativo sulla superficie inerte della realtà. Lì appaiono le sue sculture, lì diventano architettura e paesaggio.

fino al 18 febbraio
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze Via San Gallo 53r, 50129 Firenze
055 4627374 – info@santareparata.org – www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html

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SRISA Gallery-Franco Menicagli -Intervallo

Franco Menicagli
Intervallo

a cura di Pietro Gaglianò

opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30
fino al 18 febbraio
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze

Franco Menicagli presenta in mostra una serie di lavori, tutti di recentissima produzione, in un allestimento progettato espressamente per la Srisa Gallery. Intervallo è una riflessione sulla scultura, sull’imprevedibilità della forma, sulla cedevolezza del materiale sotto lo sguardo dell’artista. Sisma, il titolo di alcune delle sculture in mostra, si riferisce a un possibile paesaggio, alla distanza tra gli oggetti e le loro descrizioni, all’improvvisa apertura di significato operata dall’arte.

Nato a Campiglia Marittima, vive e lavora in Italia, e nel 2004 ha cofondato MDT Studio a Prato, uno spazio no profit per l’arte contemporanea. Tra le recenti mostre personali: “Meccano”, Egg Gallery, Livorno (2016); “Cemento”, Moo Gallery, Prato (2016); “A CHI NON PIACE GUARDARE IL CIELO?”, Installazione Site specific installation per il cortile di Palazzo Strozzi, Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (2014); “Maugeri + Menicagli”, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato (2013); MARS, Milan Artist Run Space, Milano (2012). Tra le molte collettive “Fine del possibile, tra l’esausto e l’esaustivo”, Frittelli Art Gallery, Firenze (2016); “Esploratori, Chiostro del Levante”, complesso universitario, piazza Brunelleschi, Firenze (2016); “Eremi Arte, Percorcorsi tra arte natura spiritualità”, Sulmona, Sant’Angelo in Vetuli (2016); “Ripensare il medium: il fantasma del disegno, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno (2015); 8°biennale di arti grafiche, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (2015); “Io vedo, io guardo” Artforms, Prato (2015); Madeinfilandia, Pieve a Presciano (2015); The Wall (archives)#10, Assab One, Milano (2015); Grand Hotel, SMS Santa Maria della Scala (2015); “Prière De Toucher” MARS Milano (2014); “Uno sguardo laterale” Galleria Klovievi Dvori, Zagabria (2014)

Parallelamente nel Srisa Project Space si inaugura la mostra collettiva L’Arca di Noè con i lavori di Albien Alushaj, Arbër Elezi e Dhimitraq Kote.

Franco Menicagli
Intervallo
a cura di Pietro Gaglianò
opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30 – la mostra rimarrà aperta fino a sabato 18 febbraio
Lunedi – Venerdi 10:00 – 21:00 – ingresso libero
SRISA Gallery of Contemporary Art – Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze
055 4627374 – info@santareparata.orghttp://www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html

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Franco Menicagli, Sisma, calcografia, 2016

Mihi Gallery, Berna- Stefano Tondo-Il grande uccello

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Herzliche Einladung zur Vernissage!
– Kurze Einführung um 18.30 Uhr
– Der Künstler wird anwesend sein
– Wir freuen uns zudem auf den druckfrischen Katalog

In seiner vierten Ausstellung bei da Mihi wandelt Stefano Tondo auf den Spuren von Leonardo da Vinci. Unweit des Wohnortes von Tondo zeugt eine Inschrifttafel vom missglückten Erstflug des «Zoroastro da Peretola», welcher am Monte Cecero mit einem von da Vinci konstruierten Flugapparat abstürzte:

DEN ERSTEN FLUG WIRD ER MACHEN | DER GROSSE VOGEL | ÜBER DEN RÜCKEN | DES GROSSEN CECERO | DAS UNIVERSUM ANFÜLLEND | MIT ERSTAUNEN, | ANFÜLLEND MIT SEINEM RUHM | ALLE SCHRIFTEN. | UND EWIGE HERRLICHKEIT | DEM ORT DER DIES HERVORBRACHTE. | LEONARDO DA VINCI

da Mihi Gallery

Bubenbergplatz 15, CH-3011 Berna
Vernissage Giovedì 12 gennaio dalle ore 18:00 alle ore 20:00